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CV 17 SHAN ZHONG

Nome Principale
Shan : petto (?)
Zhong: mezzo, centro, il giusto centro, mediatore, la metà

Nomi Secondari
Shang: superiore, alto, al di sopra, cima, salire, sovrano
Qi: vapore, soffio….
Hai: mare, vasto, profondo, moltitudine

Qi Hai sono gli ideogrammi del CV&, mare del Qi del basso
Xiong: torace. Petto
Tang: palazzo, grande sala, tribunale, con l’idea di riunione
Yuan: principio, origine, primo, principale
Jian: vedere, capire, parere-opinione
Yuan
Er: figlio, bambino
Dan: sincero, vero
Zhong

Jia Yi Jing
Tosse spasmodica con reflusso di qi verso l’alto. Dispnea, con difficoltà a respirare e a parlare

Da Cheng e Zhen Jiu Ju Jing
Secondo Tong Ren la puntura è proibita per il rischio di una morte prematura.
Secondo il Ming Tang si applicano da 7 a 7×7 coni di moxa.
Qing Fu Lun indica la puntura a o,3 cun, moxibustione con 5 coni.
Indicazioni:
reflusso di qi verso l’alto, respiro corto, tosse spasmodica, ostruzione del qi, presenza di qi a livello del diaframma, crepitio nella gola con tosse e dispnea;
impossibilità di alimentarsi;
sensazione di ostruzione del torace;
dolore al cuore e al torace
dolore dovuto al vento
tosse, ascesso al polmone con carattere purulento
insufficienza della lattazione

Funzioni
I soffi si concentrano in questo punto, che è il “ Mare dei Soffi” , che li trasferisce verso l’esterno.
SINTOMI
Energetici: soffi ed energia compressi nel petto; grave astenia psico fisica.
Fisici: disturbi respiratori, dispnea. TR superiore che controlla l’assorbimento dell’aria e degli alimenti
BLOCCO DEL SOFFIO NEL PETTO
Sensazione di essere sempre influenzato, catarro in gola che si evacua con difficoltà.
Qualche volta il cibo rimane bloccato nel petto (spasmo esofageo)
Oppressione toracica. Freddolosità
Stanco, triste, depresso; l’astenia migliora con il riposo. Sudore notturno.

Indicazioni
Insufficienza di qi con difficoltà a parlare e a respirare:
CV17 CV20
Bi del torace e dolore al cuore:
CV17 TE10
Asma da pieno:
CV17 LU7 BL13 LU5
Lattazione insufficiente:
CV17 SI1
Mastite:
CV17 LI4 LI11

Incroci
Punto incrocio dei MD di: HT PC TE SI
Punto alchemico della formula di Ge Hong: KI1 CV17 GV20, presnte anche nelle formule alchemiche di Sun Si Miao da usare con l’ago d’oro.
LS cap. 5 punto nodo dello Jue Yin: LR1 CV18 ed esce a CV17.
Riunione con Zu Tae Yin, Zu Shao Yin, Shou Tae Yin, Shou Shao Yin e Jue Yin.
Mo del Riscaldatore Superiore, Mo del Maestro del Cuore.
Hui dei soffi.

Kespi
Punto Mo dell’elemento estate/sud/fuoco; controlla l’esteriorizzazione dell’energia e la sua distribuzione in superficie a partire dal petto. Da pungere in tutti i vuoti delle regioni più yang del corpo. Da ciò la sua azione nelle astenie sia fisiche che psichiche.
Cv17 è il Mo del riscaldatore superiore, che governa l’assorbimento dell’aria, e degli alimenti, e la successiva distribuzione dell’aria e dei soffi; esso si punge in varie circostanze, per tonificare il riscaldatore superiore, che quando è in vuoto non assorbe né aria né alimenti, e non distribuisce né aria né sangue, sono individui depressi, che non hanno appetito, non hanno interessi, hanno subito l’affanno, il poso vuoto, allora 17VC, 7C, 7MC, 9P.

Kespi S.I.d.A
Altro modo di usare il CV17 è quello di vederlo come il Tempio dei Buoni Raccolti.
Nell’architettura sacra il corpo è visto come il microcosmo nel macrocosmo; in questo caso le 4 funzioni del cuore (vedi dispensa S.I.d.A HT-SI introduzione alla psichiatria) sono rispecchiate dalla pianta della città imperiale di Pechino che corrispondono, nel corpo, ad una serie di punti posizionati nello stesso ordine spaziale.
I punti CV 17 -18 e 19 ricalcano nel corpo il tempio del cielo, localizzato a sud di piazza Tie An Men.
Il tempio del cielo contiene tre strutture che corrispondono ai tre punti:

1- tempio dei buoni raccolti= CV17
2- tempio della volta celeste = CV18
3- altare del poggio circolare= CV19

Al Tempio dei Buoni Raccolti l’imperatore faceva sacrifici e si riconciliava con la Terra (una volta confessati i peccati). Nella cultura israeliana era l’offerta del capro espiatorio, cioè faceva sacrifici affinché il “Mandato del Cielo” fosse a lui rinnovato in modo che la Terra potesse offrire i suoi frutti, che avviene quando si segue il mandato. Quindi in questo caso c’è la riconciliazione con il mandato.
È il Figlio del Cielo che rende conto del suo mandato: chiede che sotto il suo mandato ci sia la pioggia e siano favorite le messi.

CV 17 è il punto Mu del SJS, che governa l’ assorbimento dell’aria e degli alimenti e la successiva distribuzione dell’aria e dei soffi ; esso si punge in varie circostanze, per tonificare il Riscaldatore Superiore, che quando è in vuoto non assorbe né aria né alimenti e non distribuisce né Qi né sangue .
Sono individui depressi che non hanno appetito (funzione di raccolta), non hanno interessi, stanchi, allora per favorire l’espressione CV 17 viene associato ai punti yuan: Ht 7, PC 7 e Lu 9.
Altro modo di usare CV 17 è quello di vederlo come il Tempio dei Buoni Raccolti, per esempio nell’anoressia mentale, in essa è come se il Mandato del Cielo non fosse rinnovato, come in tutti i rapporti con l’alimentazione a ciò si associa il problema dell’identità (infatti quando non si riesce a raccogliere ed perciò il proprio mandato).
A CV 17 si rinnova il Mandato e si prega per il buon raccolto.
A CV 17 si può associare il Ki 23 (che sulla stessa linea orizzontale e, secondo Kespì, sono tutti punti da toccare ed in relazione allo Shen e se dolenti vanno punti), dalla parte più dolente: sintomatologia congestizia, occhi rossi, pletorici, sintomi come rinite, insonnia, mal di testa, che si aggrava con il calore, con la menopausa, con le caldane.
Persona in disagio con la propria vita, non si sente “investito”, non prende in carica la propria vita, il proprio destino. Tratta le turbe della relazione con il sé, a capire il suo destino, il suo compito nella vita. Pensa sempre agli altri e alle cose, “toujour pressé” (sempre indaffarato) per non pensare a sé, non delimita il suo territorio (ma è un non delimitare volontario diverso da quello della Vescia che non delimita per incapacità).